Fa' ciò che vuoi

mercoledì 12 ottobre 2016

A proposito di grandezze...

Quando parliamo di confronti tra oggetti, siamo di solito abituati a valutare o a misurare persone, animali, od oggetti della nostra vita quotidiana (banchi, sedie, macchine).
Vedere un edificio alto 100 metri fa davvero impressione.

Ma tutto ciò che si trova sulla Terra, cioè sul nostro meraviglioso pianeta azzurro, è ridicolo in relazione a ciò che si può trovare nell'Universo.
Pianeti, stelle e galassie di grandezza sconfinata. Che non riusciamo nemmeno ad immaginare...



L'Astronomia è la mia scienza preferita. Riunisce in qualche modo la Storia, la Geografia, la Chimica, la Fisica e la Matematica.
Noi siamo stati originati da un'esplosione immensa e velocissima accaduta probabilmente 15 miliardi di anni fa. E quindi, per me, guardare il Cielo - soprattutto quello stellato - è come guardare "casa".

Nel video vediamo confrontare tra loro alcuni pianeti del sistema solare (partendo dalla Luna, poi Mercurio, Ganimede, Marte, Venere, Terra, Keplero, Nettuno, Urano, Saturno, Giove che è il pianeta più grande) e poi arriviamo al Sole, il cui diametro - ovvero la massima lunghezza possibile - è di 1 milione e 400mila km. Niente male, vero?

Eppure il Sole sembra un nanerottolo rispetto ad altre stelle, come Antares o Betelgeuse. E' come mettere a confronto una pallina da tennis con una gigantesca mongolfiera.

Ma anche le stelle più grandi sono piccolissime rispetto alle galassie...

E quindi, sì, noi siamo delle minuscole briciole in confronto alla grandezza dell'Universo. Questo non deve spaventarci, ma farci capire quanto sia stupido fare guerre, ammazzare, rubare o quel che volete voi, per diventare padroni di una parte della Terra, ossia nulla rispetto a quanto c'è fuori dal nostro pianeta...

giovedì 6 ottobre 2016

Paesaggi naturali e paesaggi antropici

Il paesaggio cosiddetto "naturale" è quello che, in sostanza, non presenta traccia della civiltà umana. C'è da dire che sulla Terra non ne sono rimasti moltissimi.
Sicuramente nelle profondità marine, o in angoli sperduti dei poli o dei deserti, sarà più semplice trovare aree "incontaminate" (cioè appunto non toccate dall'uomo).

Ricordiamo però che il paesaggio è per definizione una porzione, ovvero una parte, di ambiente osservata da un essere umano. Questo significa che nel momento in cui parliamo di paesaggio, c'è qualche persona che lo sta guardando (anche semplicemente il fotografo che sta scattando la foto).

Esempi di paesaggio naturale:

El Foso (Venezuela)

Crateri sulla Luna


La parete Nord dell'Eiger, in Svizzera, di cui un giorno racconterò la storia



Il meraviglioso ghiacciaio "Perito Moreno" in Argentina (foto di Martin St-Amant)








Come si può notare i paesaggi "naturali" sono solitamente molto belli. Affascinanti, se non altro.
E quelli "antropici"?
Beh, questi non sempre sono così emozionanti.
Vediamo perché scrivo così.




Una vista di Los Angeles (U.S.A.) dall'alto


Il celebre complesso di Stonehenge in Inghilterra



Questa è meno bella, vero?




Dresda (in Germania) dopo il bombardamento anglo-americano durante la seconda guerra mondiale




Un grande poeta dell'antichità disse che l'uomo era sia meraviglioso che mostruoso. E guardando queste foto non si può che concordare...







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mercoledì 5 ottobre 2016

Approfondimento sui numeri romani

I numeri romani vennero soppiantati nel Medioevo dalla numerazione araba (quella che usiamo ancora oggi: 1, 2, 3, 4, 5, etc..).
I Romani, come quasi tutti i popoli antichi, non utilizzavano lo zero. E infatti anche la parola "zero" viene dall'arabo "sifr" (che poi ha dato origine anche alla nostra parola "cifra").
Ecco alcuni utilizzi "moderni" dei numeri romani, utili per ripassare.




Ecco invece il quadrante con i numeri romani (si trova ancora oggi su alcuni orologi da polso).


Invece, ecco il modello di un gioco oggi famoso come "Sudoku", ma che già venne inventato diversi secoli fa in Europa.
Qui si trovano, presi dal sito "mondimedievali.net", alcuni esempi. Il gioco è più o meno come il sudoku. Non devono ripetersi nella stessa riga o colonna i numeri da 1 a 9.


Ricordiamo che oggi i numeri romani utilizzati nell'Italiano scritto hanno valore solamente ORDINALE. Quindi significano "Primo, secondo, terzo, quarto, etc...".
Ecco perché scriviamo III B, IV C, I A...

Esercizio con la sottrazione facilitato

Qui, troverete invece il link per un software simile al precedente (ovvero la sottrazione col prestito). Ma stavolta sarà il computer ad aiutarvi ad organizzare il prestito compiendo il calcolo per voi (cliccando sulle frecce della colonna interessata dal prestito).
Per cui se avete difficoltà con questo tipo di operazione, è meglio cominciare da qui.

Scarica il programma: Programma facilitato per la sottrazione

(per scaricare, vedere sempre le istruzioni nel post sulla somma).

Buon lavoro!

lunedì 3 ottobre 2016

Esercizio con la Sottrazione (Spiegazione)

Adesso vediamo un programma utile per effettuare le sottrazioni con il prestito. Il principio è lo stesso della somma. Vediamo attraverso un esempio visivo come funziona e quali errori dobbiamo evitare.



Ecco l'operazione: 462 - 167. Vediamo subito che il 2 ha bisogno di un prestito. Come lo scriviamo? Dobbiamo compiere due passaggi. Nel primo scriviamo sotto le decine (perché il prestito è "fornito" da loro) il numero risultante DOPO il prestito, e nel secondo scriviamo sotto le unità (che hanno avuto il prestito) il numero finale con cui è adesso possibile eseguire la sottrazione.



Abbiamo fatto quindi "6-1" e "2+10" per ottenere rispettivamente "5" e "12".
Possiamo adesso svolgere il calcolo.


Come si vede adesso è tutto a posto, e il programma mi segnala che il calcolo è stato svolto correttamente: tutte le cifre della differenza sono verdi.
E se avessimo fatto il prestito a memoria?
Non inserendo il prestito nella colonna giusta, anche facendo il calcolo perfettamente avremmo un bollino rosso dal programma!



Per utilizzare il programma, seguire la stessa procedura del precedente (vedi post sottostante).

sabato 1 ottobre 2016

Esercizio con la Somma (Spiegazione)

Questo programma, creato da un mio caro amico professore - che si chiama Teto, permette di esercitarsi da soli sull'addizione. Nel prossimo post, inserirò quello sulla sottrazione.
In particolare qui bisogna aver capito come effettuare il riporto (non quello dei capelli!).

Come funziona?
E' abbastanza semplice. Si possono inserire già dei numeri se abbiamo la somma da svolgere (ad esempio 1578 + 956). Oppure lasciare scegliere al computer (cliccando su "numero random"). La somma non può eccedere il 9999, perché come si può vedere la colonna delle "DAK" non c'è.
IMPORTANTE: Se il calcolo è stato effettuato correttamente tutti le cifre della somma si evidenzieranno di verde. Altrimenti quella sbagliata sarà segnalata di rosso.

SECONDA COSA IMPORTANTE: il programma segnala errore anche se il calcolo è giusto ma non abbiamo inserito il riporto nella colonna giusta.

TERZA COSA IMPORTANTE: se vi dovessero capitare errori da parte del programma, segnalatelo nei commenti, così miglioreremo l'algoritmo di base.

QUARTA COSA IMPORTANTE: il programma gira su Chrome e Mozilla, non è certo se su Explorer o altri browser funzionerà.

Nella cornice con i "tasti" verdi e viola trovate una comoda linea del 20, per aiutarvi a fare i calcoli se siete in difficoltà a realizzarli a memoria.

Veniamo al dunque!
Per utilizzare il programma, andate al link "Programma con la somma" messo qui sotto, scaricate il file cliccando sulla freccia di download come nella foto (clicca sull'immagine per ingrandire).




Dal computer provate ad aprirlo con il vostro browser (tasto destro -> apri con -> scegli applicazione -> chrome) Per qualsiasi problema, mettete l'email nei commenti e vi invierò quanto prima il file con le indicazioni per aprirlo. Se riuscirò, vedrò di renderlo disponibile direttamente on-line.

Programma con la somma